1.10.08

Burn after reading

Io l'ho trovato, volutamente o meno geniale. In fondo a chi importava di una nuova commedia un po' spy story coi due attoroni? A me niente, tantomeno ai Coen. Che nella loro posizione (il contenitore è il contenuto, non avrebbero potuto farlo in una produzione di serie B) si possono permettere di prendere per il culo lo spettatore, che si aspetta un film nei canoni, attraverso tempi dilatati, attori centrati sulla parte, macchiette se lo devono essere (Pitt) oppure seri (la mitica Tilda) nonchè una trama inutilmente e volutamente complessa.. una cazzo di storia! Troppi indizi del fatto che non volessero "seriamente fare una commedia". Intrattenimento, riflessione sul cinema, merda d'artista, soldi buttati? Chissenefrega, quei due registi sono a ridere e io con loro, come in una commedia che si rispetti, usa e getta, "burn after reading".

2 commenti:

Demonio Pellegrino ha detto...

mah. Io nutro dei dubbi. L'unico film dei cohen che mi e' piaciuto (e anzi e' uno dei miei filmi preferiti) e' il big lebowski.

gli atri - o fratello dove sei, fargo, no country for old men, intolerable cruelty - mi hanno tutti fatto cagare.

Andro' a avedere anche questo, sapendo che probabilmente mi fara' cagare, e sperando sempre in un nuovo lebowski.

alepasko ha detto...

Lebowski a me ha fatto abbastanza cahà infatti. Quindi mi sa che ti farà cahà pure questo.