30.6.08

Prima o poi doveva succedere

Antefatto:
Era una notte buia in macchina con gli amici, c'era un caldo puttano e a qualcuno in macchina mi sa gli puzzavano i piedi, m'hanno fatto anche l'alcool test ma ero regolare, tiè! Il giorno dopo avevo l'uscita in moto, meglio non esagerà.

L'oscuro presagio:

Mi alzo, finisco di rimontare la moto, ritiro le protezioni che sono a stendere, colazione, cago... male. Nell'olezzo mi chiedo quanto è ridicolo farla vestito da motociclista e penso: "questo è un'oscuro presagio".
Finito mi chiama Markinga, rispondo con un "Avevo da cacare", ride, riattacca.

Verso Pistoia:

Dicono che da Pistoia arrivino solo Puttane e Temporali, non condivido tali fini acronimi, ma le imprecazioni ci sono state, i temporali pure.
Ritrovo al MC Donald di Prato, io sono in ritardo causa sforzo maggiore, trovo i due compagni d'avventura a saponare sotto un sole che spacca in 4, benza, cazzate.
Illustro ai due malcapitati il mio nuovo GPS originale pistoiese (una stampa spixellata del percorso, ma ci saremmo persi anche col Garmin).
Si parte alla volta del passo dell'Oppio, viaggio confortevole, hostess compiacenti, champagne.
Arrivati riempio ancora il serbatoio per partì con autonomia massima e con fare faceto racconto ai compagni di sventure le sfighe di un compagno d'avventure del sabato precedente (Vittorio, s'era al bivio, pioggia, batteria finita, ma quella volta indomiti e vittoriosi, grazie grande Vitto!!).

Double backflip, nemmen Pastrana:

La strada si snoda bella, libera e asciutta, freschino, grip, godo.
C'è nessuno, diam un po' del gas... che belloooooo. L'XR è sempre l'XR.
Bene, ma dove sono gli altri? Specchietti inutili del cavolo. Rallento. Mi giro, non ci sono, mi rigiro in avanti e c'è una Peugeot di traverso in mezzo alla via, che fermatasi giustamente aspetta di girare a sinistra per i fatti suoi, ma è vicino, molto, troppo vicino. E questo non è bene come direbbe il Fred.

Cara XR, siamo io tu e un disco a margherita da 320, le protezioni le ho; non sarà come nella canzone "Io tu e le rose" ma se son rose fioriranno, se son margherite freneranno, se so cachi... orsù, giriamo a destra e per evitare l'impatto facciam uno stoppie di traverso come Tom Cruise in Mission: impossible, intanto lo sappiam fare noo? Comeee nooooo?

La ruota anteriore va a destra, il posteriore si alza e comincia a ruotare verso sinistra, la manopola ma riguardando forse il forcellone di sinistra infila nel parabrezza della peugeot che va in avanti, continua la rotazione e mi trovo nella mia corsia ma contromano e pure per terra e questo non è bene come direbbe il Fred.

Non bestemmio perchè il cretino qui sono io, non qualche santo in paradiso (che dico una manina me l'ha pure data, grazie assai!), quindi mi impreco da solo.

The minute after

In terra c'è duro, le protezioni funzionano, cacchio però le fanno bene, sono intero, che cazzone sono, ora fo perdere un sacco di tempo ai compagni d'avventura... "Ma io avevo la freccia!", così torno alla realtà.
"MA IO AVEVO LA FRECCIA" ripete la conducente dell'auto.
"Sì, sono un cretino io" rispondo. E questo è male come direbbe il Fred.

Durante e dopo
Seguono dichiarazioni amichevoli, molto amichevoli visto che le signore sono due miti viventi di tranquillità.
Mi sento ovviamente 'na cacca visto che costringo a un'altra fermata i soci.
Si riparte, il manubrio è storto, probabilmente le forche pure, ciononostante il freno frena, le forche forcano, il mono mona come direbbe il Fred.

Cosa ho imparato
-Si usano gli specchietti
-Non ci si gira mentre si va
-Protezioni quanto più possibile
-Mi fa male una bottarella all'anca
-Ho una predisposizione naturale allo stoppie in rotazione di 180° concluso male.

Ma andiamo avanti
Curve curve curve e ancora curve, bivio bivio e sbaglio strada. Ristorante tortelli buoni pioggia, traffico all'Abetone causa festa di non so che.
Fochetto finale.


Si conclude qui la storia dell'orso, spero vi sia piaciuta, ora vado a nanna stanco, con un'anca un po' abrasa ma non pesta. Le piastre son disassate, le palle girano, domani assicurazione e meccanico, che mi darà le legnate che merito.

Si ringraziano:
.I pazienti soci
.San Alpinestars e San Ufo per le protezioni
.Quanti altri santi che una manina ce l'han data per far si che non finisse peggio.

.Il Fred dei Daichenemo come riferimento letterario


Edit:
forche a posto, erano solo le piastre disassate, sistemato tutto in 5 minuti. Oh yes!

7 commenti:

Demonio Pellegrino ha detto...

NOOOOOOOOOOOOOOOOO, mi dispiace!!!!!!!!!!!! meno male che non ti sei fatto nulla pero'!

Mi fa piacere anche sapere che Markinga e' ancora vivo...salutamelo...

PS - quando si caa duro le cose vanno male. E' un presagio meglio dei fegati dell'uccelli.

alepasko ha detto...

'Mbecerto, appena lo vedo gliene saluto.
Comunque l'ero più su lo sciorto che attro.

Quando vieni in giù?

Demonio Pellegrino ha detto...

saro' giu' a fine luglio e a agosto. ci si becca per una smotata?

alepasko ha detto...

Ahmbehcerto. Porti la moto Mana tutta tana?

Walentina ha detto...

uffi.. quella dei piedi sn io.. ma nn è colpa mia.. sn le scarpe.. okok nn ci ci crede nessuno tanto.. o come sn sfortunata!!
avete per caso dell'acido o provo prima la lavatrice?

alepasko ha detto...

Oh Valeeee, i che t'ha beuto? :D

Demonio Pellegrino ha detto...

no no, porto il fido strom...